Impact Design è una Summer School organizzata dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e pensata da Giovanni Boccia Artieri e Paolo Iabichino per progettare la nuova responsabilità sociale per la comunicazione delle imprese.

Della durata di quattro settimane, interamente in streaming e con formula weekend, che ha preso il via il 14 maggio e ha accompagnato chi si è iscritto in un percorso per creare quelle nuove attitudini progettuali necessarie a ridisegnare i paradigmi tradizionali e i confini lungo cui le aziende si muovono nel mercato.

Non è più il tempo delle dichiarazioni d’intenti. Le promesse devono diventare fatti e strutturare modelli che siano in grado di valutare l’impatto concreto, un impatto aggiuntivo misurabile e positivo, che le azioni di marca devono avere attraverso la costanza, l’impegno e la capacità di mantenere inalterato il proprio focus, compresi gli inevitabili errori commessi lungo il percorso dell’impegno civico. Impatto positivo non significa unicamente ambiente ed ecologia, ma anche società e cultura e rappresenta non solo un investimento che produce consenso ma anche un nuovo modello di business. Chi acquista è sempre più propenso a spendere per beni e servizi di aziende per cui i profitti valgono quanto i diritti.

I NOSTRI PARTECIPANTI

Per chi si occupa di comunicazione o intende fare questo mestiere, le proprie competenze devono essere riviste alla luce di nuove modalità e di sensibilità inedite per creare strategie di marca, progetti di marketing, comunicazione interna e attività di pubbliche relazioni adatte al tempo che stiamo vivendo.

Uno stravolgimento che non è più riconducibile ai soli palinsesti mediali, ma alle modalità con cui ogni attività dev’essere progettata fuori e dentro la rete.

Il corso ha visto la partecipazione di studenti e studentesse, neolaureati e neolaureate, ma anche di un pubblico di addetti e addette ai lavori che vogliano accompagnare la propria professionalità dentro uno scenario più contemporaneo e reso sempre più urgente dalle nuove agende economiche, sociali e culturali.

Non è stata richiesta una laurea triennale o una magistrale ma la volontà di imparare un nuovo modo di stare sul mercato.

Didattica

In particolare, sono stati approfonditi i temi che consentono di facilitare gli impatti sulle collettività, la sostenibilità dei propri business e i patti di relazione con tutti gli stakeholder coinvolti.

Abbiamo parlato di Digital communication and networked brands, Civic brands, Marketing aumentato, Progettazione culturale e Corporate Journalism.

L’impegno dei brand non può porsi come un’operazione di advertising. Affronta e declina il concetto di azione, quello di impatto e di brand activism che coinvolge e riguarda tutte le funzioni aziendali.

Ed è per questo che nella strutturazione dell’offerta didattica sono state coinvolte professionalità autorevoli come Paolo Iabichino, Alice Siracusano e Vincenzo Cosenza e docenti come Giovanni Boccia Artieri, Roberta Bartoletti e Guido Guerzoni per comprendere uno stravolgimento che non è più riconducibile ai soli palinsesti mediali, ma alle modalità con cui ogni attività dev’essere progettata fuori e dentro la rete.

Preziose aggiunte a questo percorso sono arrivate da aziende che hanno portato la loro testimonianza tra i nostri banchi virtuali e la collaborazione di Ipsos Italia, che ci ha accompagnato durante tutto il nostro viaggio formativo, per comprendere come l’impegno civico di un brand crei un vero e proprio impatto sul business, abbia una ricaduta economica concreta e come il comportamento dell’azienda sia diventato un vero criterio di scelta per chi acquista.

Non ci sono stati esami o prove intermedie ma la valutazione di un project work finale, realizzato con la direzione di Paolo Iabichino e l’apporto di Ipsos Italia, per la ridefinizione del purpose di un’azienda reale. 

Ci sono lezioni che vanno imparate. E questo, ce lo auguriamo, è stato un bel punto di partenza.

Quando e Come

Le iscrizioni si sono aperte dal 1 aprile 2021 e si sono chiuse il 17 maggio 2021. 

È richiesto come titolo di studio il solo diploma di scuola media secondaria superiore.

Chi risultava in possesso dei requisiti previsti è stato ammesso in ordine cronologico di presentazione della domanda di immatricolazione, completa del versamento della quota dovuta, fino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili.

Per qualunque dubbio, la nostra mail è  impactdesign.uniurb@gmail.com.

COSTI
Il costo prevede un’unica quota di 516,00 euro da pagare all’atto dell’iscrizione.

COME
La nostra classe è stata interamente online per questa prima edizione.
Le lezioni sono state erogate in streaming e registrate per poterle riascoltare.

 

QUANDO
Il corso è iniziato il 14 maggio e si chiude il 26 giugno.
È stata richiesta la presenza virtuale dei nostri iscritti e delle nostre iscritte, il venerdì pomeriggio e il sabato mattina per quattro fine settimana.

LO SAI CHE
La nostra Summer School prevede il rilascio di 7 CFU.